La grammatica di Dio (****)

di Stefano Benni

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182 pagine
Editore: Feltrinelli
Iniziato il: 05/08/2014
Finito il: 17/08/2014

Riso amaro, cari lettori.
Il buon Benni ci prende per mano e ci accompagna in questi racconti che ci fanno sì ridere, ma anche pensare. E molto.

Perché ogni racconto va a toccare un tema diverso dell’animo umano. Troviamo esempi di virtù ed esempi di nequizia. Per esempio il tizio che vuole abbandonare il cane, ma il cane è fedele e non riesce a volergli male. O i due coniugi che fanno a gara a chi si tradisce di più.

Storie di solitudine, di persone che vogliono apparire forti ma che, in realtà, sono fragili come porcellane cinesi. Storie di persone che sono sole per scelta, o che stanno assieme a persone che le fanno sentire sole.

Ecco, non c’è molto altro da dire. In effetti, mi trovo sempre in difficoltà a recensire raccolte di racconti, appunto perché sono storie brevi che a raccontarle ci metto di più che mandarvi a leggere.

Per quanto mi riguarda, credo che questo sarà l’ultimo Benni per molto, molto tempo. Un tempo indeterminato, direi, perché Benni è capace di piacermi come pure di disgustarmi. Stavolta mi è piaciuto, e mi piacerebbe conservare un buon ricordo di questo autore.

A questo punto io avrei anche finito, non ho null’altro da dire, sono stanco perché stamattina sono tornato dalle ferie, mi sono fatto 150 Km e un’ora di coda con il bimbo che, per fortuna, dormiva, e poi il pomeriggio ho fatto dell’altro, quindi avrei pure voglia di chiudere e andare a riposare le mie stanche membra. Però, ecco, c’è un raccontino di pochi caratteri, circa un migliaio, che mi prendo la libertà di riportare per intero:

L’INDOVINA

L’indovina Amalia, famosa cartomante, accolse il cliente nel suo studio.
Sul tavolo c’erano una statuetta nera egizia, il gatto nero Pippo, tre pacchetti di sigarette e un mazzo di tarocchi.
– Tagli il mazzo – disse Amalia, con voce baritonale.
Il cliente eseguì.
– La prima carta dice che nel marzo di quest’anno ci saranno spaventosi attentati a Londra, Parigi e Roma e un ordigno atomico verrà lanciato su Washington.
L’uomo deglutì.
– La seconda carta dice che la reazione degli Stati Uniti provocherà la Terza guerra mondiale con due miliardi di morti nel quadro di una catastrofe climatica che sommergerà due terzi delle terre emerse.
L’uomo si grattò la testa.
– La terza carta dice che la donna a cui sta pensando la ama ancora e tornerà da lei.
– Grazie, grazie – disse l’uomo quasi con le lacrime agli occhi.
Pagò, uscì e quando fu in strada, la gente, gli alberi, il cielo, tutto gli sembrava più bello e luminoso.

Ecco, non è bello come gli altri ed è atipico rispetto a tutto il resto, ma almeno uno intero ve lo siete letto. Gli altri durano qualche pagina in più.

È tutto, cari lettori! Alla prossima!

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Categorie: Piccola Biblioteca Usata | Tag: , , , | 1 commento

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Un pensiero su “La grammatica di Dio (****)

  1. Sempre gradevole il leggerti!
    Benni è un mito!

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