R.E.C.O.N. G6 2017, Maggiora, Italia

È passato un anno, dal G6 del 2016. Ho aspettato a lungo, questo momento, ed è passato in un lampo, ma sono soddisfatto. Più dello scorso anno.
Ho potuto riabbracciare il buon Brian Parker e Joey, ho conosciuto di persona Alex di RC Light Model e Joe Conti da Malta, e Simone Cantoia, che l’anno scorso non sono riuscito ad avvicinare per via del poco tempo a disposizione. Eravamo in corriera, e i tempi stringevano. Ho ritrovato amici che non vedevo da tempo, ho conosciuto persone nuove e meravigliose.
Per esempio Jason di Boom Racing, una persona che è arrivata in alto, ma che ha conservato la passione nel cuore e la capacità di stupirsi di fronte alle cose nuove.

Ma partiamo dall’inizio.

Innanzitutto sono stato via due giorni, e sono stati memorabili. Perché il RECON G6 non è una gara, ma un’avventura da affrontare assieme. Eravamo in 270, circa, da tutta Europa. Nessun avversario, tutti compagni di avventura, tutti pronti a darci una mano l’un l’altro in caso di difficoltà. Uomini, donne, famiglie con bambini e nonni, ognuno con un telecomando in mano, o solo a godersi una passeggiata fra i boschi.

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Il bello di questa categoria è proprio questo: l’avversario da battere non è la persona vicino a te, ma l’ostacolo che ti si para davanti. Una pendenza maledettamente ripida, un guado, il fango. Non persone, ma cose. Le persone sono lì per giocare, divertirsi, passare un paio di belle giornate in compagnia.
Ma parliamo del mio G6.

Giovedì 14 settembre ho preparato la macchina. In bagagliaio i mezzi, la valigia e lo zaino strategico sul sedile posteriore. Ci sono priorità, a volte.

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Quest’anno ho voluto partecipare con un 6×6. Perché è l’unico mezzo che ho, e quando l’anno scorso era 4×4, continuavo a guardarlo pensando “manca ancora qualcosa… ma cosa?” Ecco, mancava giusto il terzo asse.

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Come vedete, la livrea è particolare: bianca e arancione, con disegni a fumetti.
È un omaggio alla NuPress, una sorta di casa editrice, o meglio, un’associazione culturale che si promuove di raccogliere fumettisti emergenti e presentarli al pubblico tramite la rivista NuName, allo scopo di farli conoscere al pubblico e, soprattutto, a case editrici più importanti.
A proposito di sponsor, l’evento è sponsorizzao, appunto, da RC4WD e da una miriade di altri satelliti che ruotano attorno al mondo RC e non.

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Per esempio, appunto, la NuPress e un pastificio che ha regalato, a ogni pilota, un pacco di tagliatelle. Buonissime, proprio divorate.

Allora… Non ho fatto molte foto, soprattutto non ne ho fatte del primo giorno, quando si sono tenute le gare di Terracross. Divertenti da vedere, i piloti che si prendevano a sportellate fra i sassi e il fango. Ma vedrete il video quando arriverete in fondo alla pagina, se ne avrete voglia.
Non ho partecipato, mi sono limitato a divertirmi con quel coso rosso ispirato a Carmageddon che vedete nel bagagliaio, ho fatto il check in come pilota e basta.
Anche perché sono dovuto andare a Novara, a incontrare Isil e Needle di NuPress, dovevano darmi i premi per i partecipanti.

Ho alloggiato, per la notte, all’Altana del Motto Rosso, in una stanza dove non c’era la TV e il cellulare non prendeva una mazza, a malapena sono riuscito a chiamare casa. Però era bello così, perché ho potuto gustarmi il silenzio perfetto di quel posto. Solo, devo trovare il numero della fattoria lì vicino per dire ai contadini di regolare il gallo: ha cantato prima delle 5, era ancora buio pesto.

La mattina di sabato 16 mi sveglio che non sono ancora le 6 e non sono più riuscito a dormire. D’altronde, la sera prima ho spento la luce alle 10, e ho dormito da subito come un sasso, quindi nessun problema. Ho assaporato il calore delle coperte, il dolce far niente, e poi ho aperto la porta che dà sul giardino. 10 gradi, affrontati stoicamente in pigiama.

Preparo la scorta di batterie che non sono ancora le 7, e parto.

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Non faccio colazione lì, la preparano per le 8, e io alle 8 voglio già essere sul posto. Voglio vedere il G6 che si prepara.
L’attesa dura poco, un paio d’ore a sbirciare fra le bancarelle, ho comprato una carrozzeria e un telaio dall’amico Alex di RC Light Model, ho preso un paio di adesivi da una bancarella francese, ammirato la roulotte di RC4WD, prima del raduno, del briefing da parte dell’impareggiabile Brian, quindi sono partito alla conquista dei percorsi con 4 amici.

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Nonostante il posto fosse lo stesso, i percorsi erano diversi dall’anno scorso. Abbiamo percorso rari tratti dei percorsi della scorsa edizione, e scoperto posti nuovi e meravigliosi, la maggioranza votati alla pura coreografia e all’avventura, e anche qualche bel passaggio molto tecnico.

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Ecco, a un certo punto ci siamo divisi, in due si sono fermati a mangiare, mentre io e Tom siamo andati avanti. Poi strategie di percorso diverse ci hanno portato a non ritrovarci più, e hanno portato me e Tom a completarli nei tempi previsti, e anche quest’anno abbiamo portato a casa il titolo di “RECON G6 finisher”. Che è più di qualcosa, perché non essendo una gara, “finire il recon G6 è vincere il RECON G6”.

Questo non senza difficoltà: da parte mia, ho avuto problemi con lo sterzo e con la trasmissione. Nulla di grave, ma se non avessi portato via i ricambi sarei tornato a casa con la coda fra le gambe.

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E poi sono tornati tutti a casa, mentre io sono rimasto là, perché ci tenevo a fare lo stage notturno. Che è stato divertentissimo: un percorso con scalini, bancali inclinati e altri ostacoli che di per sé non erano per nulla difficili, ma su una trentina di partecipanti solo in 5, mi pare, abbiamo portato a casa la vittoria.
Percé? Perché il percorso era da fare con una pallina da golf sul mezzo. Vietato farla cadere.

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Ecco. Concludo dicendo che ho portato a casa un po’ di caffè, uno dei migliori caffè d’Europa, personalmente selezionato e tostato artigianalmente da una ragazza austriaca, che trovate anche su facebook con l’hashtag #dierosterin.

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Vi lascio con un video di assaggio e, subito sotto, il collegamento al video su youtube riassuntivo dei due giorni.
Ci risentiamo il prossimo anno, col mondo RC. Oppure, se volete, in privato risponderò a ogni vostra domanda.
Alla prossima!

http://v9.tinypic.com/player.swf?file=2e6byh5&s=9

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